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Guida alla scelta del tugsteno

 2%TORIATO [RED] EWTh-2/WT20

Elemento principale: 1.7-2.2% Ossido di Torio

RADIOATTIVO. Miglior utilizzo in Corrente Continua, indicato principalmente per acciaio, leghe di titanio e leghe di nickel e rame. Buon innesco d'arco e buona stabilità, erosione media, medio amperaggio e media tendenza a spruzzare.

0.8%ZIRCONIATO [WHITE] EWZr-8/WZ8

Elemento principale: 0.7-1.7% Ossido di Lantanio

NON-RADIOATTIVO. Miglior utilizzo in Corrente Alternata,principalmente per leghe di alluminio e magnesio. Buon distacco delle gocce, impugnatura ad alto amperaggio e pochi spruzzi, migliore innesco d'arco e migliore stabilità rispetto al tungsteno puro.

1.5%LANTANIATO [GOLD] EWLa-1.5/WLI5

Elemento principale:  1.3-1.7% Ossido di Lantanio

NON-RADIOATTIVO. Miglior utilizzo in Corrente Continua, indicato per acciaio, leghe di titanio, e leghe di nickel e rame. Il migliore innesco d'arco e la migliore stabilità, poca erosione, grande amperaggio, nessuno spruzzo.

2%CERIATO [GREY] [FORMERLY ORANGE] EWCe-2/WC20

Elemento principale: 1.8-2.2% Ossido di Cerio

NON-RADIOATTIVO. Buon utilizzo sia in Corrente Alternata sia in Corrente Continua, ottimo per le basse leghe di acciaio, le leghe di alluminio, le leghe di magnesio, di titanio, di nickel e di rame. 

PURO [GREEN] EWP/WP

Elemento principale: Nessuno

NON-RADIOATTIVO.Good for use in Alternating Current [A/C] for alluminium alloys and magnesium alloys in low to medium amperage applications using transformer based constant current power sources only. Balls easy, tends to spit at higer amperages. Used for non-critical welds only.

2%LANTANIATO [BLUE] EWLa-2/WL20

Elemento principale: 1.8-2.2% Ossido di Lantanio

NON-RADIOATTIVO. Best general purpose electrode for both Alternanting Current [A/C] or Direct Current [D/C] using inverter or transformer based constant current power sources. Good for low-alloyed steels, non corroding steels, alluminium alloys, magnesium alloys, titanium alloys, nickel alloys, copper alloys. Good arc starts and stability, medium to high amperage range, low erosion rate.

Fili Animati Bohler Voestalpine

 Fili Animati Bohler Voestalpine

Una produttività superiore
I fili animati tubolari Böhler offrono tutti i noti vantaggi di produttività che contraddistinguono i fili animati rispetto ai fili pieni. A parità di diametro del filo, la sezione attraversata dalla corrente è minore per i fili animati rispetto ai fili pieni, dunque il riscaldamento elettrico nella corona metallica esterna del filo (effetto I2R) è maggiore a parità di corrente. La conseguenza di questo fenomeno è un incremento della velocità di fusione del filo, e, in funzione del tipo di riempimento (minerale o metallico), un aumento del tasso di deposito rispetto al filo pieno.
Oltre a questo fondamentale vantaggio in termini di produttività, i  fili animati rappresentano una soluzione che consente di agire con grande accuratezza sulle proprietà della saldatura, aggiungendo al riempimento elementi in grado di promuovere la formazione della scoria, di stabilizzare l’arco elettrico ed apportare elementi di lega al deposito. 

 

Optrel e684 – la nuova definizione della maschera di saldatura automatica

Optrel e684 – la nuova definizione della maschera di saldatura automatica 


La situazione di partenza
In seguito alla globalizzazione, il mondo è diventato un paese. Le aziende non devono più affrontare solo la concorrenza regionale, devono far fronte alla pressione di concorrenti globali. Di conseguenza un numero sempre maggiore di aziende sposta la propria produzione in paesi dove i salari sono bassi, soprattutto in Asia. Chi vuole continuare a produrre a livello nazionale deve disporre di una produzione snella e di processi produttivi ottimizzati.

Il problema
I fabbricanti di saldatrici hanno risposto alle nuove condizioni quadro, e hanno sviluppato i più moderni impianti di saldatura per il settore delle lavorazioni, adatti anche a far fronte all’incremento della produttività. Grazie alla semplice selezione dei diversi parametri di saldatura direttamente sul cannello, le interruzioni di lavoro sono ridotte al minimo, garantendo così la massima efficienza. Tuttavia, a un’analisi più approfondita, il presunto guadagno in produttività si rivela un ragionamento errato. I costosi investimenti non permettono poi di godere di tutti i vantaggi, perché l’ottimizzazione dell’efficienza di saldatura non è stata considerata nel suo complesso. Il collegamento principale tra saldatore e macchina, ovvero la maschera di saldatura, non è stata inserita nel processo produttivo. A seconda del tipo di saldatura selezionato sul cannello, cambiano non solo i parametri di saldatura, ma anche la sua intensità. Un amperaggio maggiore o minore produce un arco di saldatura più o meno luminoso. Nonostante il saldatore indossi una maschera di saldatura a oscuramento automatico, deve comunque interrompere il processo di saldatura per adeguare il livello di oscurità della maschera di saldatura ai nuovi parametri. Se non lo fa, questo va a discapito della qualità della saldatura ma anche della sua concentrazione. In questo modo l’incremento dell’efficienza garantito con buone intenzioni dal fabbricante di saldatrici risulta vano.

La soluzione
Grazie alla nuova maschera di saldatura e684, optrel lancia sul mercato un prodotto che elimina il gap tra uomo e macchina, in modo che entrambi possano usufruire della sua massima potenza. La funzione di pilota automatico dell’e684 si basa su un sensore di nuova concezione che misura la luminosità dell’arco di saldatura e imposta il corretto livello di oscurità della cassetta di protezione in modo totalmente automatico. Se i parametri di saldatura cambiano, il saldatore può ora concentrarsi totalmente sul suo lavoro, senza dover interrompere il processo di saldatura. Il risultato? Massima produttività senza compromessi in termini di qualità e concentrazione.
L‘e684 è l’unica maschera di saldatura totalmente automatica con livello di protezione da 5 a 13 sul mercato; questo fa retrocedere le tradizionali maschere di saldatura automatiche a modelli semi-automatici. L‘e684 vanta anche altre novità mondiali che lo rendono un “must have“ per i saldatori professionisti.
Grazie alla funzione crepuscolare brevettata, la cassetta di protezione si apre in modo così delicato che i saldatori la descrivono come un piacere per gli occhi. Il nuovissimo display 4x1 combinato con un filtro cromatico rappresenta un vero traguardo nella tecnica di protezione antiabbagliamento, paragonabile alla tecnologia HD dei televisori. Il design argentato della maschera di grande effetto, oltre a renderla un modello senza tempo, protegge la testa del saldatore dal riscaldamento grazie al colore che riflette il calore. Naturalmente la maschera per saldatura di optrel può essere totalmente integrata con un sistema di aerazione, un casco industriale e protezioni per petto e collo, nonché occhiali correttivi. L‘e684 diventa così per ogni saldatore un compagno che dura molti anni e che lo ripaga dell‘investimento.

 

La classe ottica degli schermi a cristalli liquidi

La classe ottica è la parte più importante di una maschera a cristalli liquidi, che con il tempo sta diventando uno strumento insostituibile da parte dei saldatori.
La norma europea EN 379 è una norma riconosciuta a livello mondiale che fornisce un sistema di classificazione mediante il quale valutare i filtri auto-oscuranti (ADF).

La norma definisce i requisiti prestazionali per la qualità ottica e li valuta su una scala da 1 a 3, nella quale 1 rappresenta il valore massimo.

I quattro fattori che determinano la qualità sono:

  1. Qualità Ottica: una valutazione pari a 1 indica un'immagine chiara con poca o nessuna distorsione causata dalla deformazione dell'immagine da parte della lente.
  2. Diffusione della luce: una valutazione pari a 1 indica un'immagine chiara senza aloni causati da impurita nella lente.
  3. Variazione della trasmittanza luminosa: una valutazione pari a 1 indica un oscuramente uniforme su tutta la superficie della lente.
  4. Dipendeza angolare della trasmittanza luminosa: una valutazione pari a 1 indica un oscuramento uniforme quando si osserva la lente obliquamente.

 

Le maschere con il nostro marchio ClearWelding hanno tutte una classificazione 1/1/1/2, che fino ad oggi è lo standard tenuto dalla 3M Spedglass® per le sue maschere a cristalli liquidi.

Nella nostra pagina dedicata alle Maschere elettroniche , potete trovare le Maschere ADF della OPTREL che è stata la prima azienda al mondo a raggiungere la classificazione 1/1/1/1. 

Trattamenti per il COR-TEN

Considerazioni preliminari

La principale caratteristica dell'acciaio COR-TEN è quella di autoproteggersi dalla corrosione elettrochimica, mediante la formazione di una patina superficiale passivante, costituita dagli ossidi dei suoi elementi di lega, così da impedire la formazione della corrosione; questo film, varia di tonalità col trascorrere del tempo, spesso ha una colorazione
bruna.
È evidente il comportamento notevolmente diverso dell'acciaio COR-TEN rispetto l'acciao al carbonio nei confronti dell'azione corrosiva. Infatti in quest'ultimo il film superficiale formato dai prodotti di ossidazione (ruggine) risulta poroso e incoerente e
per questo non idoneo a passivare il sottostante metallo.

Cor-Ten
Il nome deriva da: CORrosion resistance e TENsile strenght Esistono tre tipi di Cor-ten:
 - COR-TEN tipo A: comunemente denominato al fosforo, viene utilizzato per applicazioni architettoniche. Ha una resistenza agli agenti atmosferici da 5 a 8 volte quella dell'acciaio al carbonio;
- COR-TEN tipo B: comunemente denominato al vanadio, viene utilizzato per strutture fortemente sollecitate. Ha una resistenza agli agenti atmosferici di circa 4 volte quella dell'acciaio al carbonio
- COR-TEN tipo C: viene utilizzato per strutture fortemente sollecitate. Ha una resistenza agli agenti atmosferici di circa 4 volte quella dell'acciaio al carbonio

Decapaggio
- Il Cor-Ten normalmente si presenta con una patina scura sulla superficie. Per ottenere il miglior risultato di ossidazione è necessario procedere ad un buon decapaggio. Per effettuare trattamento di decapaggio è necessario utilizzare:
- R.C. DEK FER PLUS (immersione) o R.C. DEK FER GEL PLUS (pennello)
- Tempo di applicazione: 5-15 minuti
- Temperatura ambiente
- Al termine risciacquare accuratamente con acqua.
- NOTA : se le ossidazioni sono particolarmente tenaci (calamina) potrebbe rendersi necessario un trattamento meccanico.


OSSIDAZIONE
Prima di procedere con il trattamento di ossidazione verificare che la superficie sia
perfettamente decapata e asciutta.
Si consiglia la seguente procedura:
- Spruzzare o tamponare R.C. RUST IRON PLUS sulla superficie in maniera uniforme.
- Attendere circa un giorno
- Applicare nuovamente R.C RUST IRON PLUS(non applicare una quantità eccessiva di prodotto in quanto potrebbe andare a sciogliere lo strato di ossido precedentemente formato).
- Attendere nuovamente 24 ore e valutare il risultato: se il risultato è quello desiderato si deve procedere ad un accurato lavaggio (non in pressione); se il risultato non è quello desiderato si consiglia di ripetere nuovamente l’applicazione.


AVVERTENZE 1
Effettuare il Trattamento all’ombra: evitare di applicare i prodotti chimici
su lamiera calda o a diretto contatto con i raggi solari
Effettuare il trattamento di Ossidazione subito dopo il decapaggio (non oltre alcune ore dal decapaggio)
Porre la Lamiera da trattare in modo da evitare che si formino micro-valli dove il prodotto possa ristagnare; inclinare leggermente le lamiere piane
Se la lamiera è particolarmente sporca precedere al DECAPAGGIO uno Sgrassaggio con RC MULTISURF o RC SICURSOLV
L’effetto di Ossidazione ottenuto a fine trattamento tenderà a diventare maggiormente scuro nei giorni successivi al trattamento stesso

Protezione
-Per proteggere lo strato di ossido formato i nostri Clienti procedono ordinariamente in due modi con prodotti facilmente reperibili :
1) Metodo tradizionale usato anche per le bruniture su ottone: applicazione di cera naturale. Tale trattamento è da intendersi non definitivo in quanto la protezione ha una durata di qualche mese e dipende dall’ambiente di esercizio del manufatto trattato.
2) Applicazione di una vernice trasparente tipo quella usata per le imbarcazioni (flatting).

AVVERTENZE 2
-Prima di applicare il protettivo assicurarsi che il manufatto sia completamente asciutto.
-Se non si applica il protettivo risulta normale che si verifichi dello «spolvero» sulla superficie.
 

Info Elettrodi in tungsteno

Per decenni, per saldare in corrente continua sono stati usati preferibilmente elettrodi in tungsteno toriato. L’ossidio di torio era aggiunto nel processo di fabbricazione degli elettrodi per migliorare la capacità di emettere elettroni, e cioè per aumentare la facilità d’innesto, la stabilità dell’arco e la durata di vita. Con il loro lavoro di ricerca e sviluppo, i fabbricanti di elettrodi in tungsteno hanno immesso sul mercato nuovi tipi di elettrodi con caratteristiche di saldatura almeno equivalenti se non addirittura migliori.

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Dry System

Il BÖHLER DRY SYSTEM è l’efficiente soluzione d’avanguardia che offre elettrodi come appena usciti dalla fabbrica, asciutti e pronti per essere usati direttamente, dalla confezione alla saldatura. Questo non solo permette di controllare al meglio la lavorazione, ma elimina la necessità di procedimenti di riasciugatura al momento dell’utilizzo. Durante il trasporto e lo stoccaggio gli elettrodi vengono mantenuti allo stato asciutto originario grazie a pellicole multistrato, impermeabili al vapore acqueo e realizzate in materiale composito alluminio-plastica; gli elettrodi vengono avvolti automaticamente sottovuoto nella pellicola termoretraibile e sottoposti a un controllo di qualità subito dopo la produzione. Il pacchetto sottovuoto garantisce al saldatore che il prodotto sia di qualità impeccabile e pronto per l’uso.

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